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日志


8月31日

urge nuovo intervento

eh si..
non so che scrivere, però devo farlo.. sennò chissà che penserà la gente di me..
 
ieri m'hanno fottuto la moto.. e il casco che c'era dentro.. 
uffa..
 
oggi ho fatto la simulazione del test d'ingresso per il politecnico..
 
martedi ho "quello vero"..
 
dopodiché si saprà se sono idoneo oppure no, se i prossimi cinque anni li passerò facendo avantieindietro da milano studiando, oppure a lavorare quaelà..
 
che poi cos'è meglio?
mi conviene impegnarmi a quel cazzo di test o forse dovrei segnare le risposte sbagliate o consegnare in bianco?
eh?
 
cambiando discorso, milano è assurda..
file intermiabili di palazzi di venti metri, macchine parcheggiate ovunque: marciapiedi, stirsce pedonali, incroci (il <<parcheggioselvaggio>>).. miscugli di genti di ogni tipo ovunque, sempre di fretta, caldo, sempre caldo..
 
cambiando discorso l'università nn sembra male..
come ambiente intendo. cioè: l'edificio è una roba strana (devono sempre fare i fighi gli architetti.. un pò come all'artistico..), lavori in corso (un pò come all'artistico), la gente però.. anche se la maggior parte delle persone erano aspiranti testdingressisti, l'aria che si respira è strana (diversa rispetto all'artistico).. forse perchè quelli che stanno li sono già "uomini", "donne", sono "grandi". all'artistico c'erano i "primini".. ancora dei bambini.. all'artistico si ride e si scherza, si gira per il corridoio, si fuma in giardino.. li invece ci sono più Barbe.. sono tutti più seri (o serii?), almeno all'apparenza..
boh..
un pò mi mancano i "bimbi".. e mi mancheranno sempre di più.. ammesso o non ammesso..
però sarebbe bello anche entrare, scoprire questo nuovo mondo..
boh..
certamente in qualunque modo andrà riuscirò a trovare il lato positivo (spero).. da una parte la "nuova vita" (nuova città, nuova gente.. ), dall'altra lavoro, soldi, sempre un'altra vita rispetto a questa.
boh..
che sia una o l'alrta, magari poi mi pento.. probabile..
boh..
8月27日

chi sei?

chi sei tu che commenti senza firmarti?
che sospettavi fossi intelligente e ora ne hai avuto la prova(?)
che ti fai i viaggi
eh? chi sei??
daaaiiiiii dimmelooo..
 
attendo risposta
8月23日

dimenticavo

stavo dimenticandomi..
ieri sera bello. sissi.. tour della bergamasca/milanesa in macchina in strade e autostrade.
ovviamente io son più bravo e a me parla. non capisci.
buon pigiama party

maialedamonta?

di seguito riporto parte di un intervento trovato in un blog.
è frutto, mi sembra d'aver capito, di una nottata insonne, ma è bello. si sa, le nottate insonni son le migliori.
ora io rispetto la privacy delll'autore dello scritto. se, venuto a conoscenza della mia pubblicazione, volesse rendersi noto oppure pretendesse l'eliminazione del tutto non ha che da dirlo.
 
    <<c'è da dire che gesù resta il migliore... io parteggio per lui, il piu grande uomo mai esistito, il più grande rivoluzionario di tutti i tempi, sobillatore delle masse popolari, sicuramente un pazzo, un pazzo furioso che si era convinto di essere dio
e poi lui fece una scelta, decise di vivere (e morire) di conseguenza
finchè non lo diventò davvero, un dio
cari fratelli, in verità vi dico
questo tizio cos'era? era un figlio di falegname, non era nessuno
ed è diventato l'uomo piu importante mai esistito, non sarà mai dimenticato per quello che ha detto e come visse
quando parlava lo deridevano tutti, gli ridevano in faccia e gli dicevano che era un folle, e alla fine l'hanno tolto di mezzo perchè non garbava a un'autorità del tutto uguale a quella odierna, un'autorità che ieri come oggi non esita ad eliminare le persone considerate scomode, i pezzi difettosi di una fabbrica che continua a sfornare pedine per i propri interessi, e guadagni. Proprio come la logica del consumo che noi tutti ben conosciamo.
Gesù ebbe il coraggio di sfidare tutte queste cose, fottere la società del suo tempo, e anche se alla fine ci lasciò le penne, continua a prenderci per il culo e continuerà per sempre a farlo, e questo lo rende un mito da venerare
non come precetti, ma come esempio di vita per il proprio ideale
e io credo che sia stato l'unico uomo che ha vissuto per quello in cui credeva fino alla fine,
fatta eccezzione di jim morrison forse
quindi peccato solo per l'istituzione clericale che ha contaminato la figura di questo meraviglioso personaggio
che ormai è ridotto a un pensiero da seguire, e applicare, come una legge
un legge divulgata da .. ppp preti .. che schifo,
dagli ingranaggi dell'orologio pontificio che scricchiola in ogni dove, ed è fermo da mille anni
blah
han paura del male e non si rendono conto che il male sono loro

tant'è
che l'unico modo per sentirsi fuori dalla morsa papale
è diventato essere blasfemi, che sinceramente ha una sua indubbia bellezza

mi chiedo
tra le altre cose

se ogni volta che diciamo dio cane (ma anche dio porco, e dio maiale da monta..) pensiamo da dove è nata tutta sta storia del dio cattolico,
ebbene pensate il nostro gesù cosa ha tirato in piedi, dal nulla.

Forse,

sfottiamo queste cose perchè sono quelle che ci fanno dubitare

le parole di un tizio che facciamo finta di disprezzare profondamente, e che da solo si è negato tutto ciò senza il quale noi non riusciamo a vivere.


riflettiamo, fratelli metallari e non


stanotte mi dò al rock n'roll>>
                                                                                     
23/8/07  C.L.
 
 
8月21日

[158]guerra

    A scuola si va per imparare, per conoscere, per educarsi.
    La scuola dovrebbe essere il luogo in cui, più che altrove, si formano i cittadini: educazione civica, si chiamava ai miei tempi una delle materie più trascurate.
    L'educazione civica dovrebbe essere trai fini primari della scuol: in fondo, leggere e scrivere correttamente, e far di conto, non sono cosepiù importanti che imparare a essere cittadini informati, responsabili, rispettosi delle istituzioni, delle leggi e soprattutto dei diritti altrui.
    L'educazione alla pace, a esempio, dovrebbe diventare materia obbligatoria in ogni scuola. Particolarmente di questi tempi. Invece si studiano le guerre - perlopiù memorizzando nomi di battaglie famose - ma non si studiamai la pace.
    Viviamo in un "villaggio globale" sconvolto dalle guerre, un pianeta, quello degli uomini, dove tra l'altro qualcuno ha seminato cento milioni di mine antiuomo.
    Decine di conflitti, milioni di morti. Con tutto il corollario di vergogne, vero arsenale della guerra: fame e malattie, miseria e odio, esecuzioni sommarie, vendette, attentati, stupri, pulizie etniche, torture, violenze. Terrorismo.
    E a scuola si studiano le battaglie, non la guerra. Né la pace. [...]
 
    Un essere umano piazza una bomba in un supermercato, un altro fa schiantare un aereo contro un palazzo... Cento, mille morti, tremila.
    Sono pazzi, malati persone che dovrebbero sottoporsi a cure psichiatriche?
    Sarebbe tutto più facile, fosse così. Non sono solo folli né sadici i terroristi, né sono tutti drogati fanatici e analfabeti, anche se qualcuno certamente lo è. [...]
 
    Visto che non sono pazzi - e su questo punto tutti concordano - perché lo fanno?
    Sarebbe molto interessante saperlo, per tutti noi. Anzi, è molto importante che lo sappiamo, altrimenti sarà difficile, quasi impossibile, risolvere il problema, se non ne conosciamo neppure le ragioni.
    Dobbiamo conoscere il terrorismo.
    Forse noi ne diamo un'interpretazione un pò restrittiva, al nome associamo sampre l'immagine di un attentato.
    Invece, tra i nostri concittadini del villaggio globale, sparsi nei diversi continenti, sono in centinaia di milioni, forse qualche miliardo a pensare che ci siano forme di terrorismo ancorapiù devastanti di un'autobomba, perfino di un aereo che esplode in un grattacielo.
    Le armi chimiche, per esempio, usate contro la popolazione.
    I curdi pensano al 1988 quando Halabja, città dell'Iraq del Nord, in un'ora cinquemila civili vennero uccisi con i gas dagli aerei di Saddam Hussein. Sono convinti che sia stato un atto di terrorismo, e considerano vergognoso che il massacro - di cui erano perfettamente a conoscenza gli alleati di Saddam, Stati uniti e Gran Betagna - non sia stato fatto conoscere al mondo, né condannato.
    I vietnamiti ricordano ancora e armi chimiche usate dagli aerei americani sula popolazione del Vietnam del Sud negli anni sessanta. E ricordano i morti, i malati di tumori e leucemie, e i nati con malformazioni, nei decenni successivi. Tragedia così simile a qualle che vivono, ancora oggi, gli abitanti di Hiroshima e Nagasaki, che nell'agosto 1945 videro centinaia di migliaia di persone morire in pochi secondi, vittime della più sconcertante arma terroristica: la bomba atomica.
    Poco importa che aerei eed elicotteri avessero la bandiera a stelle e strisce, il risultato sarebbe stato lo stesso con la stella rossa: moltissimi vietnamiti, come i curdi e i giapponesi, pensano che sia stato terrorismo.
    Altri nostri concittadini, gli iracheni a esempio, ritengono che imporre per dieci anni un embargo devastante per la popolazione - ha già causato un milione di morti - sia un'altra forma di terrorismo generalizzato, protratto.
    Hanno torto i vietnamiti e i curdi, gli iracheni e i giapponesi? No, al contrario. Hanno assolutamente ragione, è stata la forma di terrorismo che loro, le loro famiglie e il loro popolo, hanno sperimentato.
    Esattamente come i cittadini di New York identificheranno per sempre il terrorismo con il World Trade Center che va in frantumi con tremila persone dentro.
    Molti popoli, traquelli che abitano il pianeta, conoscono unaforma o un'altra di terrorismo.
 
 
                                                                                  Gino Strada - Buskashì viaggio dentro la guerra
 
 
 
va detto che fu scritto nei primi mesi del 2002, quando fatti quali la cattura e l'uccisione di Saddam non erano ancora avvenuti, quando la verità sull'"attentato" alle torri non era ancora emersa.
 
8月20日

12.30

è finita.
oggi sveglia alle 12.30.
non accadeva da due settimane.
svegliato dai rumori di sta gente malata, che non ha niente di meglio da fare che tagliare la siepe, quando il sole è già alto.
basta odiosissima musichetta del cellulare.
 
seeeeeeeeeeeee.
basta anche andare a letto alle 22.00 per alzarsi alle 6.15.
 
seeeeeeeeeeee.
basta vecchie malate di lotto e grattaevinci.
 
basta
 
8月17日

fight

-lungo silenzio-
 
il mio corpo presenta ancora i segni della lotta.
ma è con fierezza che posso gridare al mondo:
ho vinto
 
è stata una dura battaglia, senza esclusione di colpi, ma alla fine la mia forza di volontà ha prevalso sui suoi denti.
 
teo 1- lucky s. 0
e detto questo andrò a mangiare.
 
ah pèpa, se leggi, tranquilla, rispetto il vinto e visto che son gentile gli concedo la rivincita
8月10日

singing in the rain

   cazzo c'è di bello nel cantare nella pioggia??
 
I'm singing in the rain
Just singing in the rain
What a glorious feeling
I'm happy again
I'm laughing at clouds
So dark up above
  
   sei un pirla! un coglione che si diverte a cantare sotto la pioggia, che ride guardando le nuvole, o è pirla o è rimasto sotto o è ubriaco marcio.
   checcazzo!
e un pirla, rimasto sotto o ubriaco che sia, non si mette a scrivere canzoni. o almeno chiunque dovrebbe avere la decenza di non apprezzare e soprattutto non diffondere simili vaccate.
 
   checcazzo!
come se io tornato dal bar il sabato notte -quando ancora potevo permettermelo- mi fossi messo a comporre, a scrivere di quando arrivato a casa non riuscivo a centrarela serratura con la chiave, di quando in camera non riuscivo a spogliarmi e mi ribaltavo sul pavimento incastrato nella maglietta o nei pantaloni, di quando, finalmente a letto, non potevo chiudere gli occhi, se non volevo che il mio letto, e tutta la stanza, iniziassero a girare, sempre più veloce, più veloce, più veloce, veloce, veloce, veeeeeeeloce, veeeeloooooooooce, veeeeeeeloooooooooooo..
e non contento di aver trascritto le mie esperienze, successivamente le avessi anche musicate, per poi portare il tutto ad una casadiscografica che ne avrebbe fatto un successo mondiale e di me un uomo da copertina e tvshow.
è assurdo. appunto.
e allora perchè sto pirla continua a cantare sotto la pioggia??
 
   -dico ste cose mentre continuo ad ascoltare questa canzone.. è stupenda.. davvero.. sto tizo telo immagini vestito in giaccaecravatta -o forse papillon- con la sua cazzo di bombetta in testa e l'ombrello chiuso in mano che, fradicio, gocciolante, sela canta allegramente per strada con l'orchestra nella testa. e a tempo di quella musica che sente lui, e lui solo, saltella qua e là. mentre dall'alto le dark clouds continuano a scaricargli addosso litrielitri di acqua.. dudududdu-dududududdu-dududududdu-dududududdudu..
 
   lui comunque resta un pirla! il seguito della canzone -che non è mai stao inciso- è che lui è chiuso in casa con la febbre a quaranta che maledice sé stesso e la sua demenza. <<devo smetterla di farmi così pesantemente. da ragazzo potevo permettermelo, ma ormai ho una certa età, e il mio fisico non può reggere tutto ciò. da domani smetto>>
 
   ci sono milioni di cose più divertenti che cantare sotto l'acquazzone!
tipo.. non so.. puoi.. beh..
fatti un.. ehm..
vai a.. uhm..
prova con..
..
 
vi saluto.. esco un attimo che ho visto che inizia a piovere..
 
 
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8月8日

-186- è morta

   <<E perchè?>>
   <<Perchè bisogna che lei fermi un attimo in sé la vita, per vedersi. Come davanti a una macchina fotografica. Lei s'atteggia. E atteggiarsi è come diventare statua per un momento. La vita si muove di continuo, e non può mai veramente vedere se stessa.>>
   <<E allora io, viva, non mi sono mai veduta?>>
   <<Mai, come posso vederla io. Ma io vedo un'immagine di lei che è mia soltanto; non è certo la sua. Lei la sua, viva, avrà forse potuto intravederla appena in qualche fotografia istantanea che le avranno fatta. Ma ne avrà certo provato un'ingrata sorpresa. Avrà fors'anche stentato a riconoscersi, lì scomposta, in movimento.>>
   <<E' vero.>>
   <<Lei non può conoscersi che atteggiata: statua, non viva. Quando uno vive, vive e non sivede. Conoscersi è morire. Lei sta tanto a mirarsi in codesto specchio, in tutti gli specchi, perchè non vive; non sa, non può o non voul vivere. Vuole troppo conoscersi, e non vive.>> [...]
   Sentiva verso tutto ciò ch'io le dicevo un'invincibile attrazione e insieme una specie di ribrezzo; a volte, quasi odio: glielo vedevo lampeggiare negli occhi, mentre con la più avida attenzione ascoltava le mie parole. [...]
   Mi considerava certo con uno staordianrio interesse, smarrito come in quei giorni le apparivo nei miei stessi pensieri e nell'incertezza di tutto.
   Quest'incertezza che in me rifuggiva da ogni limite, da ogni sostegno, e ormai quasi istintivamente si ritraeva da ogni forma consistente come il mare si ritrae dalla riva; quest'incertezza, vaneggiandomi negli occhi, senza dubbio la attraeva, ma a volte, guardandola, avevo pure la strana impressione che le paresse un pò divertente; una cosa infine un pò anche da ridere, avere lì ai piedi del letto un uomo in quelle incredibili condizioni di spirito, così tutto scisso e che non sapeva come avrebbe fatto a vivere domani.
 
                                                                    Uno, Nessuno e centomila- capitolo VIII Libro Settimo- L. Pirandello
8月6日

un'ora

un'ora cazzo. un'ora.
l'altra notte dalle quattroemmezzo all'una e oggi dalle due alle tre.
un'ora ho dormito. e adesso non riesco più a chiudere occhio.
ho mangiato.ho bevuto.ma dormire proprio no.
ho guardato un pò di tivì. no, niente porno, c'è su hazzard. uahuahuahua
e adesso che cazzo faccio ancora per un'oraemmezzo?
 
fffff.. che coglioni..
mi consolo sapendo che non sono l'unica mente insonne nel mondo degli spaces.
 
i dukes stanno lavorando per incastrare il ladro di un camion.
cazzo ma è furbo.
però loro c'hanno la macchina arancione con lo 01 che salta almeno venti volte ad episodio col clacson che fa taratata tarataratatatatà.
hanno trovato il colpevole!!
fortuna che ci sono i dukes.
 
fffff.. e se adesso finisce hazzard? cosa faccio?
cosafacciocosafacciocosafacciocosafaccio????
 
msn a quest'ora è semideserto.
tra i miei contatti , in linea, cene sono tre.
ma mi sa che è gente che c'ha il pc sempre acceso.. e in ogni caso è gente che non conosco, quindi non ci parlo.
 
fffff.. cheppalle..
 
certo che hazzard fa proprio cagare.. il senso del telefilm è:
i cugini dukes, non si sa perchè, sono sempre inseguiti dallo sbirro
lo sbirro è sfigato e non li prende mai
essendo contadini si mettono a indagare sul misfatto (si,c'è un misfatto in ogni episodio) e risolvono il problema
mentre lo sbirro continua ad inseguirli inutilmente.
 
fffff.. cinqueemmezzo..
 
c'è anche la voce narrante che, all'inizio e poi anche durante la storia, ci spiega come vanno le cose.
 
fffff.. fffff..
 
che fralaltro è strano.. ho zero sonno.. oggi avevo strasonno.. pensavo di andare a letto per le dieci, ma poi sono rimasto ingiro fino all'una..
ora che sono andato a letto era l'unaemmezzo e per addormentarmi almeno un'ora..
un'oretta di sonno e poi suona il cellulare.. diomadonna!!
ed eccomi qui..
 
fffff.. e fortuna che sono a casa da solo e che posso mettermi al pc senza dare fastidio a nessuno, sennò chissà cosa avrei dovuto fare per far passare il tempo..
 
NUMERI!! c'è anche il gioco del fermare l'immagine quando parla il narratore..
notevole
 
fffff.. zanzare di merda. 'ste troie..
 
105. sono centocinque i tasti della tastiera.. esc, F1-F12, stamp-bloc-pausa, simboli e numeri, freccine varie, lettere, ctrl-alt-blablabla...
si.
e poi ci sono quelli avanzati tipo stand-by e altri che non so nemmeno a che servono.
e tre lucine: bloc num (non ho mai capito cos'è), quello del maiuscolo (con quella specie di lucchetto) e bloc scorr (cos'èèèèè???).
...
 
fffff.. è finito hazzard.. han preso il manigoldo, han salvato l'innocente e vissero tutti felici e contenti.
 
ora è iniziato un telefilm inutile. ci son dei tipi nello spogliatoio di una palestra. uno di questi non è circonciso e tutti gli altri lo prendono per il culo.
parlano di "incappucciato".. bah.. <<scartare il regalo>>.. <<tutto pene?>>.. si, la mia macchina è decappottabile, la chiamo "pene-mobile"".. macheccazzo..???
ma senti questa: un leone e una zebra stanno facendo roba nella savana. ad un certo punto il leone fa <<arriva mia moglie, fai finta che ti sto sbranando>>.
 
dai chiudo e guardo il telefilm.
buongiorno per quando ti svegli.
io mi sa che oggi pomeriggio dormo.. oppure tiro fino a stasera.. boh..
ciao
 
s'è fatto giorno.. sta per spuntare il sole.. uahuahuhauahuahuhu
8月5日

dvd

operazione dvd terminata.
ho fatto tutti i dvd.sono pronti.appena ci si vede veli porto.
già che c'ero, l'ho fatto anche a te, lavoratore della domenica.
 
monsterlake4 
8月4日

petizione [2]

disguidi tecnici nella precedente petizione mi hanno costretto a crearne un'altra.
continuate a firmare anche nella precedente,chenon si sa mai, e firmate anchequesta:
 
 
grazie
 
 
 
 
devo un favore a un amico.
pubblicizzo di seguito la suapetizione.
leggete e se volete firmate.
io l'ho fatto.per primo.
uhauahuahauhauhauahuahauhauahu
 

http://www.petitiononline.com/norelig/petition.html

8月3日

petizione

su consiglio di Gina lacugina ho avviato una petizione in internet.
aiutateci a salvare la 2cv.
il sito è questo:

http://www.thepetitionsite.com/petition/148375623

lasciate una firma

8月2日

finita

finita la magia
ho già smesso di scrivere ogni giorno. il lago mi ha fatto male.. cazzo.. e adesso? l'unico senso di sto blog era riportare i pensieri degenerati di una degenertato pensierista.. adesso che s'è interrotto il ciclo? che ne sarà del blog? che ne sarà di noi?
 
il blog.. un'altra delle infinite cose che son riuscito ad abbandonare e a fare fallire..
 
però.. ora che ci penso.. se mi ponessi come obbiettivo quello di far fallire ogni mio obbiettivo, riuscirei a portare a termine qualcosa.. oppure fallirei ancora.. fallire però vorrebbe dire raggiungere un obbiettivo.. mmm..
si la smetto
 
sento il bisogno di scrivere. di dire qualcosa a qualcuno. ma non so cosa. non so a chi.
 
leggo, sai? si, al lago ho visto tra i libri uno, nessuno e centomila di Pirandello, e ho pensato: dai che melo leggo.
e, tra un bagno, una birra e qualche risata, trovavo il tempo di leggere qualche pagina.
è strano. assurdo. il tipo si fa un botto di viaggi mentali. {allora non sono l'unico}
non sono ancora arrivato a metà, però penso che, appena mi torna la voglia di riprenderlo in mano, ricomincerò a viaggiare insieme a Gengè, per scoprire se alla fine guarisce oppure siamo destinati alla follia eterna.
viaggi mentali che non sono frutto di una sbornia, ma, piuttosto, pensieri di un paranoiabile paranoiato che, da una cazzata, riesce a demolire la propria vita basandosi su assurde congetture.
assurde?
oppure infondoinfondo ha ragione? forse davvero tutti noi siamo uno, nessuno e centomila..
un uno che in realtà non è nessuno, pur apparendo per gli altri centomila uni diversi..
eh?
cazzo, ma quante seghe mentali s'è fatto Pirandello? s'è scritto duecento pagine girando attorno a questo modo di intendere le cose..
solo a pensarci vengono i brividi.. della serie: fai quello che voi, quello che pensi giusto, tanto alla fine gli altri vedranno sempre qualcos'altro, qualcosa che non sei e che non vorresti essere e, in ogni caso, ciò che conta è che alla fine non sei nulla.
 
beh dai, ho scritto qualcosa.. ho passato un pò di tempo a battere gli indici e i medii sui tasti della tastiera.
non so a chi interesserà questo intervento.. probabilmente a nessuno, come tutti gli altri.. o magari a uno cambierà la vita.. magari a centomila persone..
 
UAHUAHUAHAUHAUHAUAHAUHAUAHUAHAUHU
 
penso che mene andrò.
magari cerco la cartella, prendo il libro e riprendo a leggere.. magari..
 
chiudo